Zago Lenti a Contatto

by Zago Patrizia

Le lenti a contatto secondo i materiali utilizzati possono essere suddivise in due categorie: lenti morbide e lenti rigide-gaspermeabili.

Le lenti a contatto morbide sono dette così perché nella loro struttura è presente acqua che le rende soffici e permeabili all’ossigeno. Quest’ultima caratteristica è essenziale alla fisiologia corneale, infatti, la cornea, per mantenersi trasparente ed efficiente deve continuamente assumere ossigeno dall’esterno e dalla lacrimazione.

Le LAC RGP sono più piccole ed hanno una consistenza e una struttura più “sostenuta” rispetto alle morbide e per questo sono più facili da maneggiare. Rispetto alle morbide sono meno confortevoli soprattutto nella fase iniziale di utilizzo. Le LAC RGP, a differenza delle lenti rigide ormai fuori produzione, si lasciano attraversare dall’ossigeno assicurando così una maggiore ossigenazione corneale anche se l’apporto di ossigeno è comunque dato dal ricambio lacrimale.

Le LAC RGP vengono anche chiamate ”semirigide” per distinguerle da quelle “rigide” realizzate in un materiale che non trasmette ossigeno, chiamato PMMA.


Gli elevati standard tecnologici raggiunti dalle aziende produttrici di lac e l’ampia varietà di prodotto presente sul mercato permettono di soddisfare le varie esigenze visive degli ametropi. Esistono, infatti, lac che correggono adeguatamente la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo ed oggi anche la presbiopia.

Grazie alle geometrie sempre più sofisticate ed allo sviluppo della ricerca dei materiali di costruzione, il comfort delle lac ha raggiunto livelli ottimali, mantenendo i costi contenuti rendendo le lac facilmente accessibili a tutti.

Le lac permettono un’ottima percezione visiva grazie all’assenza d’aberrazione, perché annullano la distanza apice corneale dalla lente correttiva restituendo una visione naturale e luminosa, un campo visivo più ampio e una migliore percezione delle dimensioni.

Inoltre le lac hanno la proprietà di essere oltre che pratiche, anche “discrete” giacché sono difficilmente visibili da chi osserva...

Diverse tipologie di lac oggi rispondono perfettamente alle varie esigenze e modalità d’utilizzo; le lenti a porto prolungato, ad esempio, sono state studiate per chi ama usarle per molte ore il giorno facendone un uso continuato di più giorni e più notti.


Inoltre l’applicazione di lenti a contatto viene indicata quando l’utilizzo dell’occhiale non è in grado di fornire un adeguato risultato visivo e anche nei bambini può essere utile ai fini di garantire il normale sviluppo della visione.